Saronno, arrestato il tunisino che aveva seminato il terrore in stazione

Saronno – Era sul libro nero delle forze dell’ordine già da diversi mesi. Ma il tunisino di ventitré anni che nelle scorse settimane prese a sassate una coppia di coniugi in via Varese, e che pochi giorni dopo ruppe il naso a un cittadino saronnese nel sottopasso della stazione – prima di rubargli telefono e bicicletta – è stato finalmente riconosciuto e fermato da alcuni carabinieri della compagnia di Saronno.

Il ragazzo è stato riconosciuto grazie ad un tatuaggio: l’inequivocabile segno di riconoscimento era già stato segnalato precedentemente da coloro che erano stati rapinati, passanti e negozianti, e la successiva identificazione si è pertanto rivelata più facile del previsto.

A dare l’allarme è stato un carabiniere fuori servizio che si trovava casualmente in prossimità del centro di Saronno. Dopo l’intervento dei colleghi, il nordafricano è stato immediatamente bloccato ed arrestato.

Il tunisino dovrà rispondere dell’accusa di rapina aggravata, lesioni e furto con scasso.

Oltre alle numerose aggressioni ai danni dei passanti, infatti, il ventitreenne aveva rapinato il bar “Sugar&Coffee” e l’adiacente negozio d’abbigliamento, riuscendo a racimolare quasi 4.000 euro.

R. Int.

@Cassarian