Trema il Pirellone, 21 arresti tra cui Fabio Rizzi il braccio destro di Maroni

MILANO – Un nuova bufera giudiziaria si è abbattuta sulla Regione Lombardia. Tra le ventuno persone arrestate questa mattina c’è, infatti, anche Fabio Rizzi, braccio destro di Roberto Maroni e autore della riforma lombarda della Sanità.

1455617059-newpress-20160216104403-17620456

Un ordine di custodia cautelare è stato emesso anche per la moglie di Rizzi alla quale sono stati, però, concessi gli arresti domiciliari. Il governatore ha subito convocato l’unità di crisi.

Attraverso l’indagine “Smile” sarebbe stata ricostruita le modalità con cui un gruppo imprenditoriale è riuscito a turbare in proprio favore l’aggiudicazione di una serie di appalti pubblici banditi da diverse Aziende Ospedaliere per la gestione, in outsourcing, di servizi odontoiatrici. Gli imprenditori avrebbero, infatti, corrotto i funzionari preposti alla gestione delle gare. Le persone con funzioni pubbliche coinvolte nell’indagine sono una decina. E tra queste c’è appunto Rizzi, presidente della commissione Sanità e politiche sociali della Regione Lombardia. Le ventuno persone finite in manette sono ora accusate di“associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, turbata libertà degli incanti e riciclaggio”.

(FONTE)