Torrente Lura in secca, ecco il resoconto di Paolo Sala.

SARONNO – Un sunto della vicenda del torrente LURA esposto in questa nota da Paolo Sala esponente di Ambiente Saronno.
Cosa è successo in questi giorni? Il Lura è un torrente, e come tale va in secca. Quindi niente di nuovo sotto il sole. Di solito il Lura va in secca ad agosto, e quindi ci si accorge meno. Ed è esattamente questo il discorso: l’anomalia della secca poteva avere varie cause. Tra cui Pedemontana, visto che la costruzione della strada è arrivata proprio sul torrente. I lavori, come appurato da AmbienteSaronno Onlus, circolo Legambiente, sono stati tutti autorizzati. Ma c’è da dire che non è stato tenuto conto dell’assetto idrogeologico del torrente. In effetti il tipo di lavori svolto ha portato via un po’ di portata (era visibile ad occhio nudo e, non solo, abbiamo calcolato la portata d’acqua prima della Pedemontana, e dopo, e la portata variava). La cosa non sarebbe stata notata se non fosse successa in questo periodo di secca. I tecnici Pedemontana avrebbero dovuto fare altre scelte operative e tenere conto della situazione del Lura. Con una variazione dei lavori, infatti, dopo il battage mediatico, un po’ di acqua è tornata. Morale della favola: ora è da monitorare la situazione quando arriverà la pioggia. Ma c’è una cosa che questo disastro ha portato alla luce: la quantità e la qualità di pesci che il nostro torrente ha. Segno che l’inquinamento, che da anni stiamo denunciando, a poco a poco si sta riducendo. Ma c’è ancora tanto da fare. Teniamo alta l’attenzione.

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