Terremoto Ecuador: oltre 260 vittime ma scampato lo Tsunami

ECUADOR – Si aggrava il bilancio dei danni causati dal violente sisma, magnitudo 7.8, che ha colpito l’Equador. Sale a oltre 260 il numero delle persone che hanno perso la vita e ben 2.527 le persone ferite. Secondo le parole del Vice Presidente della Repubblica, Jorge Glas, al momento non si conosce con precisione il numero dei dispersi anche se la lista ahimè si allunga di ore in ore.

Nel frattempo il salvataggio delle vittime nella località turistica di Pedernales, una delle più colpite dal terremoto di magnitudo 7,8 che ha colpito ieri la costa dell’Ecuador, è diventato un compito arduo che corre “tra la vita e la morte”.

Proprio in questa località nella provincia costiera di Manabí,  finora si contano 235 morti e oltre 1.500 feriti. La debolezza delle strutture crollate, tuttavia, rendono difficile anche i soccorsi e si teme che il bilancio totale possa ancora salire nel corso delle prossime ore. Secondo le autorità circa l’80 per cento degli edifici sono crollati o hanno subito danni strutturali.

Le operazioni di soccorso si stanno così concentrando nelle ultime ore proprio sulla città di Pedernales e nelle provincia costiera di Manabì, mentre le autorità locali aspettano gli aiuti anche da altri Paesi. Colombia, Cile, El Salvador, Venezuela e la Spagna hanno confermato la spedizione in Ecuador di squadre di soccorso addestrati in ricerca e soccorso delle vittime cani.
Panama, la Francia e gli Stati Uniti e le organizzazioni non governative straniere hanno offerto il loro aiuto al governo ecuadoriano.

Nel frattempo la terra continua a tremare. Dopo la scossa principale delle 23.58 UTC almeno altre 55 scosse si sono susseguite ma si teme che altre si possano verificare nelle prossime ore.

Purtroppo come si temeva dalle prime stime, tende ad aggravarsi il bilancio del disastroso terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito l’Ecuador. Le vittime accertate fino a questo momento sono un’ottantina ma le autorità sono convinte che siano destinate ad aumentare, i feriti sono centinaia. Si conferma altresì che la città più colpita è Guayaquil con decine di case crollate e un intero ponte distrutto che ha schiacciato diversi autoveicoli, ancora non si conoscono le conseguenze di questa tragedia nella tragedia. In un primo momento l’energia del sisma e la sua vicinanza alla costa avevano fatto temere uno Tsunami come si verificò nel 1979 ma per fortuna almeno questo pericolo è scampato.