Lomazzo: trenta anarchici interrompono il comizio di Salvini

Lomazzo – I centri sociali hanno colpito ancora. A finire nel mirino degli anarchici, nello specifico, con ogni probabilità, i Telos di Saronno, è stato il comizio di Matteo Salvini, segretario del Carroccio ed europarlamentare, che nella giornata di domenica ha preso parte alla festa della Lega Nord tenutasi a Lomazzo, all’interno dell’area feste.

Tantissimi sostenitori in attesa del leader leghista che, puntuale, ha iniziato il suo comizio dove ha trattato i temi cari alla Lega tra cui immigrazione e sicurezza. Dopo pochi minuti – intorno alle ore 20.30 –, gli anarchici, apparendo improvvisamente all’interno del grande giardino dell’area feste, avrebbero immediatamente tentato di avvicinarsi al palco, brandendo uno striscione polemico e cercando di venire a contatto con i (numerosissimi) militanti leghisti che si trovavano a pochi metri dal loro leader.

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Lo scontro si è evitato per un soffio: la polizia, in assetto antisommossa, ha immediatamente provveduto a fermare gli anarchici – una trentina in tutto – e a frapporsi tra questi ultimi e i sostenitori del Carroccio. Diversi anarchici, inoltre, avrebbero tentato di opporsi all’intervento dei poliziotti con alcuni tentativi di resistenza.

Le forze dell’ordine, in un secondo momento, provvederanno a sequestrare lo striscione e ad identificare la maggior parte degli oppositori. Lo striscione, come si apprenderà in seguito, era indirizzato ai leghisti, e conteneva un eloquente invito ad abbandonare al più presto il paese.

In proposito è intervenuto proprio Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook e qui sotto vi proponiamo le sue impressioni nel merito:

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Domenico Quarto (@DomenicoGhost)