Teatro Giuditta Pasta: “Proposte per il futuro”

SARONNO – In seguito all’incertezza sulle linee guida dell’attuale Amministrazione Comunale nei confronti del Teatro Giuditta Pasta, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha deciso di non approvare il bilancio 2015 in segno di protesta e nella speranza di porre l’attenzione sul futuro di questa importante istituzione cittadina.

Nel mese di ottobre 2015, a seguito di dimissioni del Consiglio di Amministrazione per fine mandato dopo l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2014, come risultava agli atti della Camera di Commercio, è nato un confronto con il Sindaco sulla legittimità della continuazione per un altro esercizio finanziario, finito positivamente poi con un lodo del Notaio che ha redatto lo statuto della Fondazione.

In occasione di quegli incontri vi è stato anche un confronto sul contributo annuale del Comune a favore della Fondazione sia per l’anno 2015 sia, soprattutto, per l’anno 2016. In tale sede il Consiglio del Teatro ha chiesto di conguagliare il contributo 2015 e di versare il contributo   straordinario stanziato dalla precedente giunta, a copertura degli oneri straordinari sopportati per la chiusura di una lite giudiziaria in essere con l’ex Direttore Organizzativo. Tale richiesta è stata oggetto di un successivo sollecito nel mese di gennaio 2016.

Per quanto riguarda l’anno 2016 la Fondazione ha chiesto di poter contare sull’importo massimo previsto in Convenzione necessario per la copertura dei costi fissi non comprimibili ed ha inviato al Sindaco il Bilancio Preventivo. In data 5 febbraio 2016, oltre il termine del 31 dicembre 2015 previsto dalla Convenzione, il Sindaco ha fatto recapitare al Teatro una lettera dove per la prima volta richiama che la misura del contributo del Comune è direttamente collegato all’entità dei cosiddetti “costi sociali” sopportati dalla Fondazione “per garantire la partecipazione agli spettacoli di categorie deboli o per la realizzazione di eventi a titolo gratuito o a prezzo agevolato rivolti alla popolazione scolastica”.

All’obiezione che gli obblighi nei confronti del Teatro nascevano direttamente dalla Convenzione e che altre richieste come l’inserimento di nuovi spettacoli e una “più aggressiva politica dei prezzi”, contenute nella stessa lettera, erano direttamente demandati sia dallo statuto sia dalla succitata convenzione all’autonomia degli organi della Fondazione, per tutta risposta in data 4 marzo 2016 il Sindaco scrive che il contributo per l’anno 2016 è fissato in € 210.000.= invece di € 260.000.= del 2015 e che tale riduzione non comporterà la chiusura del Teatro ma un’azione di stimolo nei confronti dell’organo amministrativo della Fondazione per assumere iniziative che promuovano maggiori attività culturali e conseguenti maggiori proventi che ne riducano la dipendenza dalle risorse economiche fornite dalla collettività, dimenticandosi dei servizi resi dal Teatro ai cittadini saronnesi.

Con tale decisione il Sindaco determinerà di fatto il forte ridimensionamento dell’attività di spettacolo e in poco tempo la chiusura del Teatro dovuto ad un contributo molto al di sotto delle spese di struttura di € 270.000.= annue.

In questo quadro molto incerto e premonitore di decisioni di ridimensionamento dell’attività del Teatro,   con ripercussioni dirette nei confronti degli abbonati, degli spettatori e dei cittadini saronnesi, il Consiglio della Fondazione ha rassegnato nelle mani del Sindaco le sue dimissioni irrevocabili e si appella alla cittadinanza, ai compenti delle forze politiche di Saronno e alle associazioni culturali affinché il Teatro Giuditta Pasta possa continuare a svolgere attraverso il ripristino dell’entità dei contributi comunali, senza interruzioni e riduzioni, i livelli delle attività sociali e di spettacolo raggiunti.

 

Questo Consiglio di Amministrazione ha saputo interpretare le esigenze del territorio e da quando è in carica può affermare di aver:

  1. sistematicamente migliorato l’andamento economico e per la prima volta ha chiuso il Preconsuntivo 2015 con un avanzo di gestione;
  2. provveduto all’attuazione di una programmazione artistica di tutto rispetto molto gradita dal pubblico e dalla critica.
  3. incrementato e diversificato il pubblico;
  4. posto una maggiore attenzione verso i giovani;
  5. ampliato la proposta culturale in appoggio alla stagione ufficiale (laboratori teatrali che coprono tutte le fasce di età, incontri formativi di maggiore approfondimento sui differenti linguaggi);
  6. rafforzato il rapporto con le istituzioni scolastiche del territorio attraverso numerose iniziative.

Per un maggiore approfondimento dei punti dal 2) al 6) si metteno a disposizione i documenti riguardante l’attività svolta nell’anno 2015.

 

RELAZIONE ANNO 2015

 

Nel 2015 l’attività del teatro Giuditta Pasta si è sviluppata in modo intenso e quasi senza sosta, fatta eccezione per il mese di agosto, tenendo ben presenti tre linee guida.

 

  1. Scelte mirate e ponderate dal punto di vista artistico, organizzativo e promozionale con il fine di raggiungere un risparmio complessivo.
    La Direzione Artistica ha prestato una maggiore attenzione nella selezione degli spettacoli evitando produzioni troppo costose per una sala della nostra capienza, ma senza comunque abbassare la qualità dell’offerta proposta, inoltre ha sviluppato una proficua collaborazione con importanti realtà milanesi che ha permesso di avere delle agevolazioni sui costi di alcuni spettacoli in cambio della concessione della nostra sala per le prove e l’allestimento degli stessi. A questo proposito possiamo dire con orgoglio che il nostro teatro è stato scelto per il debutto nazionale (gennaio 2016) di “Una casa di bambola” con Filippo Timi, regia di Andrée Ruth Shammah.

Il personale ha dato la propria disponibilità a ricoprire differenti ruoli manifestando una certa duttilità che ha permesso di mantenere il teatro attivo per undici mesi all’anno.

Per quanto riguarda la promozione sono stati stipulati degli accordi di partnership (Ascom, CLS, Il Giorno, ilsaronno.it, Il Notiziario, saronno.tv, vareseperbambini.it) per ottenere sempre maggiore visibilità a costo zero.

 

  1. Maggiore apertura e coinvolgimento dei giovani.

Già da anni esiste una programmazione dedicata ai bambini (le domeniche pomeriggio) e una dedicata alle scuole (matinée durante la settimana), a queste è stata aggiunta la possibilità di far assistere i giovani under 20 e under30 agli spettacoli serali a prezzi notevolmente inferiori rispetto al biglietto intero. Un ulteriore sforzo in questo senso è stato fatto agevolando tutti gli allievi delle scuole di danza nonostante il costo del genere di spettacoli a loro rivolti sia più elevato degli altri.

Sempre più in aumento il numero di bambini che partecipano ai concorsi legati alle rassegne a loro dedicate, in cui sono impegnati a dare il proprio contributo creativo attraverso disegni o vere e proprie recensioni degli spettacoli.

Le attività dei nostri laboratori sono state implementate con proposte che hanno permesso di coprire tutte le fasce di età riscuotendo molte adesioni (è stato necessario sdoppiare il laboratorio adolescenti e quello adulti).

La consueta rassegna “Studenti in scena”, per la quale il palco viene offerto gratuitamente alle scuole per i propri spettacoli di fine anno è stata impreziosita da un concorso a premi rivolto alle superiori, ciò li ha stimolati ad arricchire il proprio bagaglio assistendo agli spettacoli prodotti anche dalle altre scuole.

Complessivamente è stata incrementata anche la promozione di tutte queste attività, cercando sempre un maggiore contatto diretto con i docenti.

 

 

  1. Collaborazione con il territorio sempre più ampia.

Gli accordi di partnership sopracitati sono stati possibili grazie a un lavoro continuo sul territorio che ha permesso di rafforzare e di creare maggiori contatti con diverse realtà: Ascom, Starhotel, Ospedale di Saronno, centri sportivi e ricreativi sono solo alcuni. In parallelo si è lavorato con lo stesso intento con associazioni, aziende e relativi cral, comuni, biblioteche e gruppi costituiti. Tutto ciò non solo con il semplice fine di vendere più biglietti, ma anche di proporre tutte le attività svolte e la possibilità di utilizzo del teatro per eventi aziendali o a scopo benefico.

 

L’attività del teatro si divide in spettacoli, attività collaterali, affitti e allestimenti.

 

Spettacoli: stagione invernale ed estiva, teatro ragazzi, teatro scuole.

La proposta è come sempre variegata nei generi: rassegne di prosa rossa (la tradizione) e prosa blu (il contemporaneo), variety, danza, opera, operetta, teatro ragazzi e per le scuole.

Sono state programmate 45 serate di spettacolo che hanno visto passare dal nostro teatro circa 20000 spettatori, a cui si aggiungono 21 appuntamenti dedicati ai bambini e agli studenti di diverse età per altre 6500 presenze in sala.

Come ogni anno è stata infine organizzata la rassegna “Studenti in scena” che ha visto il coinvolgimento di 13 scuole, per altrettante serate di spettacolo, seguite da circa 5000 spettatori e culminata con la premiazione di migliori attori, scenografie, drammaturgia e allestimento complessivo.

 

Attività collaterali: incontri con gli attori, laboratori teatrali, “Piccola guida per lo spettatore attento”, “A teatro con gusto”.

Per arricchire l’offerta e cercare di creare un rapporto sempre più solido tra chi “fa” il teatro e chi lo fruisce, anche quest’anno abbiamo organizzato incontri tra attori, registi, musicologi e i nostri spettatori. Sono state occasioni sicuramente preziose e in alcuni casi è stato necessario aprire la sala non essendo sufficiente il foyer per accogliere le persone presenti.

Anche quest’anno sono stati organizzati laboratori tenuti da professionisti del settore che hanno coperto tutte le fasce di età e che occupano mediamente il teatro ogni settimana dal lunedì al mercoledì, per un totale di circa 70 giornate. Ci teniamo infatti a sottolineare che un grande pregio di questi laboratori, come ci fanno notare i ragazzi iscritti e i loro genitori, è lo svolgimento su un vero e proprio palcoscenico e solo in alcuni casi, causa la fitta programmazione, si rende necessario l’utilizzo della Sala Nevera, gentilmente concessa dal Comune.

Dopo la positiva esperienza dell’anno scorso è stata riproposta la “Piccola guida per lo spettatore attento”: cinque incontri a tema tenuti da professionisti del settore e preceduti da un aperitivo.

Continua la positiva collaborazione con il bar con l’iniziativa “A teatro con gusto”: prima degli spettacoli di prosa è possibile gustare piatti a tema, questo permette di offrire allo spettatore delle serate più complete e conviviali.

 

Affitti e allestimenti.

Anche nel 2015 numerose sono state le giornate in cui il teatro è stato utilizzato da associazioni, scuole di danza o società per i propri eventi, a cui si aggiungono le manifestazioni organizzate direttamente dal comune, per un totale di 43 eventi che hanno coinvolto circa 21000 spettatori.

A tutto ciò si aggiungono i periodi in cui il teatro è stato concesso per allestimenti alle compagnie o in cui è necessario predisporre o smontare il materiale tecnico necessario ai vari spettacoli o eventi.

 

ATTIVITÀ DI SPETTACOLO SVOLTA NELL’ANNO SOLARE 2015

 

Fuori abbonamento 1
Legnanesi 3
Danza 4
Musica 5
Opera 2
Operetta 3
Studenti in scena 14
Prosa blu 4
Prosa rossa 18
Saggio laboratori 1
Scuole 12
Teatro ragazzi 6
Varietà 6
TOTALE RECITE 79

 

A cui si aggiungono 43 affitti di sala e circa 90 giornate di utilizzo del palco tra laboratori, allestimenti tecnici e prove.