Sindaco Fagioli: «Tutto quello che c’è da sapere su Saronno Servizi»

Saronno – Saronno Servizi, questa sconosciuta: si sono scritti fiumi di inchiostro, negli ultimi giorni, sul nuovo entourage selezionato dall’amministrazione comunale, guidata da Alessandro Fagioli, dell’azienda che ha in gestione diversi servizi pubblici locali.

Giusto per fare chiarezza, questo è l’elenco degli ambiti coperti da Saronno Servizi: tassa rifiuti (TASI), tassa di occupazione del suolo pubblico, imposta sulla pubblicità, imposta comunale propria, sanzioni amministrative (solo di natura coattiva), gestione delle aree di sosta comunali (parcheggi con strisce blu, per intenderci ndr.), gestione attività sportive tramite SSD (come la piscina di Saronno), Servizio Idrico Integrato e servizio ZTL.

Nel caso di Saronno Servizi, società per azioni, i soci che ne fanno parte corrispondono a cinque comuni che, fino a oggi hanno deciso di farne parte: Saronno ha la quota di maggioranza del 98,87%, seguono Uboldo con lo 0,37%, Gerenzano col 0,34%, Cislago 0,21% e, infine, Origgio sempre con lo 0,21%.

Nelle prossime settimane, Saronno Servizi dovrà affrontare il tema del conferimento del ramo d’azienda della gestione dell’acqua ad A.T.O. Varese (Ambito Territoriale Ottimale), una macroarea, in questo caso della provincia di Varese, a cui sarebbe destinato per legge il Servizio Idrico Integrato. La data di scadenza sarebbe il 30 settembre, ma in molti sperano in una proroga e, in questo caso, si dialogherà con A.T.O. Varese oppure si seguiranno le direttive delle leggi di livello superiore.

Oltre alle ultime sull’organizzazione di Saronno Servizi e delle novità riguardante il Servizio Idrico Integrato, è in corso un’implementazione tecnologica per le sanzioni. Infatti, è in via sperimentale l’utilizzo di palmari che, secondo il sindaco Fagioli, porterebbero risultati interessanti in ambito di recupero crediti.

Giulia Macchi e Daniele Calvano