SEL: “Fagioli vorrebbe trasformare la giornata della memoria in giornata dell’oblio”

SARONNO – Dal portavoce di SEL, Sinistra Ecologia Libertà, Dario Accursio Liotta, una lunga nota inerente alla diatriba tra Associazioni e  Amministrazione inerenti al Giorno della Memoria e allo svolgimento delle iniziative collegate.

Dario Liotta SEL“Abbiamo aspettato che parlassero le associazioni, dirette interessate, prima di esprimere una nostra opinione, come circolo di Sinistra Ecologia e Libertà, sulla vicenda legata alla Giornata della Memoria, per rispetto alle stesse e per non interferire nelle relazioni tra queste e l’Amministrazione Comunale.
Oggi, dopo il comunicato del sindaco e la risposta delle associazioni ci sentiamo in dovere anche noi di fare alcune considerazioni politiche.
La Giornata della Memoria, la commemorazione delle vittime della barbarie nazi-fascista, è istituita per Legge dello Stato. Sarebbe dovere delle Istituzioni dello stesso Stato darle applicazione. Sembra che il Sindaco e questa Giunta ignorino questo dovere o lo riducano a semplice pro-forma.
Se non fossero stati d’accordo con gli eventi proposti dalle associazioni, avrebbero potuto discuterli, fare delle contro proposte o procedere con altre iniziative. Tutto questo non è stato fatto: la giunta Fagioli preferisce trasformare la Giornata della Memoria in giornata dell’oblio. Che si dimentichino le mostruosità del nazi-fascismo, che si cancelli la memoria delle vittime e soprattutto che non se ne faccia oggetto di partecipazione, condivisione e crescita civile.
Del resto questa Giunta è la stessa che ha ritenuto plausibile sponsorizzare o presenziare, con i suoi assessori, alle iniziative di organizzazioni apertamente neofasciste o neonaziste legate al network Lealtà e Azione, è la giunta che ha portato i neofascisti da fuori in città per pura propaganda politica.
Per noi ricordare è invece importante. Fascismo e nazismo sono state e purtroppo sono ancora barbarie senza diritti, senza libertà. L’ideologia della morte e dello sterminio, la guerra totale, i suoi simboli portati a sistema politico… Ricordare le vittime, vittime solo perché di una diversa “razza”, religione, gruppo etnico, credo politico o orientamento sessuale, vuol dire anche riaffermare i valori della nostra Costituzione, i diritti di uguaglianza e giustizia sociale, di libertà individuale e collettiva in essa sanciti.
Questa Giunta, il suo Sindaco, sembrano ben poco sensibili a questi valori, stanno dimostrando un’idea ristretta della democrazia cercando di silenziare le Commissioni Consigliari, riducendo la pluralità dell’informazione, mobilitando le peggiori forze eversive neofasciste e cercando di annullare o marginalizzare il tessuto associativo della città.
Fagioli e la sua Giunta in questi mesi stanno dimostrando di non condividere i valori fondanti della nostra comunità nazionale, di avere un’idea proprietaria delle istituzioni…Questo sindaco e questi assessori alle iniziative per la Giornata della Memoria a noi non farebbe piacerebbe vederli, suonerebbero come moneta falsa.”