Saronno: sequestrato e torturato per un debito di droga

Saronno – Un tunisino di quarantacinque anni, nella notte tra venerdì e sabato, è stato sequestrato e torturato da due connazionali, due tunisini di ventinove e trentuno anni residenti a Saronno.

Secondo quanto appreso dalle forze dell’ordine, all’origine del sequestro vi sarebbe un debito di droga.

Il quarantacinquenne era stato rapito nella serata di venerdì, mentre passeggiava tranquillamente per le vie di Saronno, ed era stato condotto in una zona boschiva in prossimità del confine tra Saronno e Gerenzano. Dopo averlo condotto in un’area isolata, all’interno di un casolare apparentemente abbandonato, i due rapitori lo avrebbero ripetutamente torturato, legandolo con una cintura e spegnendo diverse sigarette sulle sue braccia e sul resto del corpo.

I due sequestratori, inoltre, avrebbero sottratto alla vittima due cellulari e un centinaio di euro in contanti.

Sul posto, allertati da una segnalazione giunta intorno a mezzanotte, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Saronno: il loro intervento, oltre a mettere in fuga uno dei due rapitori, permetterà alla vittima di liberarsi e di raggiungere l’auto dei carabinieri che stava perlustrando la zona con i lampeggianti accesi.

Grazie alle descrizioni del quarantacinquenne, i carabinieri riusciranno successivamente a identificare e ad arrestare i due responsabili del sequestro. I due, residenti in un appartamento di Saronno, dovranno rispondere delle accuse di sequestro di persona, rapina aggravata e lesioni volontarie.

R. Int.