Rovello Porro all’avanguardia con il “Manufatto a spinta”

ROVELLO PORRO – Sulla tratta Saronno-Como è stato costruito un sottopasso veicolare con la tecnica del manufatto a spinta. Assieme ad altri due sottopassi ciclopedonali facenti parte dello stesso progetto, tale elemento ricade quale opera sostitutiva per la soppressione degli attuali passaggi a livello.

La struttura del sottopasso (monolite) è stata realizzata fuori opera in prossimità della sede ferroviaria su un’apposita platea (platea di varo) che costituisce il piano di impostazione e di scorrimento del monolite stesso; successivamente, mediante l’impiego di martinetti idraulici posti a contrasto su un’apposita parete (muro di controspinta), il monolite è stato infisso all’interno del corpo ferroviario.

Durante la fase di spinta sono state aggiunte delle prolunghe metalliche ai martinetti per garantire il continuo contrasto con il muro di controspinta; nel frattempo, degli escavatori posti all’interno del monolite hanno asportato il terreno antistante il monolite per agevolare la traslazione dello stesso.

La fase di realizzazione dell’opera è stata affidata al Consorzio Ciro Menotti (Impresa Appaltatrice) che si è avvalsa dell’Impresa Eli Costruzioni Scarl (Impresa Esecutrice), mentre la spinta del manufatto è stata eseguita dall’Impresa SAC.

sottopasso rovelloLe attività di cantiere sono state condotte da FERROVIENORD nella persona dell’Ing. Antonella Volta, Direttore Lavori di NORD_ING, e dalle Assistenti Ingg. Raffaella Morganti e Valeria Passoni, con la supervisione dell’Ing. Marco Mariani, Responsabile del Procedimento e dei Lavori, con l’assistenza tecnica dello Scrivente; il Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione è stato l’Arch. Luigi Nespoli.

La frenetica attività operativa di cantiere, condotta dai Geomm. Antonio e Giovanni Aloisio (Titolari della Eli Costruzioni), ha visto la realizzazione e la traslazione della struttura in tempi record nonostante il ritrovamento, durante le fasi di scavo, di affioramenti di lenti di conglomerati e arenarie (Ceppo) interferenti con l’avanzamento del monolite, la cui demolizione ha richiesto l’utilizzo del martello demolitore montato sull’escavatore. Per la realizzazione del monolite sono stati necessarie circa 120 t di armatura e 1.100 m3 di calcestruzzo; la costruzione del monolite è iniziata il 19 Marzo ed è stata ultimata il 7 Aprile con il getto della soletta. Per il getto è stato impiegato calcestruzzo ad alte prestazioni, la cui resistenza caratteristica a sette giorni ha dato valori superiori a 35 MPa.

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