Rovello Porro, al via la bonifica delle zone contaminate

Rovello Porro – 48mila euro per bonificare le acque e i terreni contaminati in prossimità della fonderia Premoli, a Rovello Porro.

Ieri mattina, nel corso dell’incontro tenutosi all’interno della Prefettura di Como, è stato infatti deciso di dare il via alle operazioni di bonifica che interesseranno l’area di Rovello Porro in cui è situato lo stabilimento Premoli, un progetto d’ampio respiro che comprenderà anche il sistematico smaltimento dei rifiuti radioattivi rinvenuti all’interno della fonderia.

Tutto ebbe inizio nel 1989, quando all’interno della fonderia Premoli venne erroneamente trattata (e fusa) un’ingente quantità di alluminio che conteneva quasi 6.000 curie di Cesio 137, un isotopo radioattivo. Alcuni rilevamenti nel fiume Po, negli anni successivi, rivelarono la presenza di sostanze radioattive anche all’interno del torrente Lura, nelle immediate adiacenze dello stabilimento Premoli.

Oltre alla Regione Lombardia, all’incontro di ieri hanno preso parte anche l’ASL, i vigili del fuoco e l’Arpa. Nei prossimi giorni, con ogni probabilità, verranno resi noti maggiori dettagli sul percorso della bonifica e sull’identità dei professionisti che si occuperanno in prima persona delle operazioni.

Domenico Quarto

Rovello Porro, Fonderia Premoli (1)