Provvedimento Agicom, sono 6 i siti pirata chiusi su richiesta Mediaset

COLOGNO MONZESE – Se volete guardare le partite di calcio di serie A ma costa caro, nessun problema, ci sono i siti pirata che trasmettono abusivamente le partite e sono fruibili a tutti gratuitamente.

The Mediaset trasmission tower is pictur

Questa cosa chiaramente non piace a chi le partite le paga per poterne avere i diritti in esclusiva, una guerra perpetua tra i colossi Mediaset Premium e SKY che ogni anno si danno battaglia per accaparrarsi i campionati migliori in esclusiva assoluta, per rientrare dalle spese, questi colossi, devo poi mettere a pagamento la visione delle partite e a molti questa cosa non piace, nascono così i siti “pirata” che ritrasmettono in chiaro i campionati fruibili mediante piattaforma internet.

Negli ultimi giorni, dopo una lunga indagine, sono 6 i siti fatti chiudere dal Gruppo Mediaset con esposto all’’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom), è stata proprio la società del Biscione a emanare il comunicato dell’avvenuta disabilitazione dell’accesso a sei siti che diffondevano illecitamente in diretta le partite del Campionato di calcio di Serie A 2015-2016.

siti pirata

L’AgCom ha disposto il blocco del Dns ai portali Freecalcio.eu, Calcion.in, Liveflash.tv, Liveflashplayer.net, Webtivi.info, Miplayer.net e Supermariohdsports.wix. Non si tratta comunque della prima volta in cui viene effettuata un’operazione di questo tipo. Già nel 2014, infatti, erano stati messi in atto dall’Autorità comportamenti analoghi sempre su segnalazione della società del Biscione. La salvaguardia dei diritti Tv, infatti, è un aspetto che deve essere tutelato con grande attenzione: “Si tratta di un altro importante risultato a contrasto di contenuti trasmessi illecitamente a danno del diritto d’autore e di chi investe nell’acquisizione legale dei diritti tv”.

Mediaset esprime quindi “soddisfazione per le nuove, tempestive misure AgCom che confermano la necessità di tutela contro attività di pura pirateria che nulla hanno a che fare con la libera manifestazione del pensiero. Mediaset si riserva di perseguire anche in sede penale eventuali ulteriori violazioni da parte dei soggetti già segnalati all’Agcom”.

Solo pochi giorni fa in molti si sarebbero aspettati un intervento attivo da parte dell’Autorità Garante anche in riferimento ala decisione di Mediaset di oscurare Retequattro, Canale Cinque e Italia Uno, finora visibili al canali 104, 105 e 106 del telecomando Sky. In quell’occasione, invece, l’Agcom era rimasta in silenzio, mentre l’Adiconsum, associazione che si occupa di tutelare i consumatori, aveva sollecitato una presa di posizione incisiva con la consapevolezza che gli unici a essere davvero penalizzati sono ancora una volta gli utenti.

Luca Banfi