«Pericolose Derive» o «Soliti idioti» e i cittadini?

Saronno – Proseguono le proteste da parte della sinistra saronnese che si trova in sintonia nel denunciare alcune iniziative, che, a loro dire, sarebbero degne di preoccupazione in quanto portate avanti dalla parte avversaria e ad opera di «Formazioni di ispirazione neofascista». Sempre in base alla loro analisi, i cittadini saronnesi si troverebbero innanzi, secondo il capogruppo Pd Francesco Licata, a «Pericolose derive.»

In difesa della dibattuta questione, è intervenuto Alfonso Indelicato, capogruppo comunale (Fdi-An) di maggioranza, appartenente alla formazione politica Fratelli d’Italia, che spiega: «Tutta la Sinistra protesta per gli spazi concessi all’esibizione di un gruppo musicale e a una prossima manifestazione sportiva, le quali sarebbero entrambe opera di così definite “formazioni di ispirazione neofascista”», secondo il consigliere si tratterebbe invece «sostanzialmente, del gruppo Lealtà-Azione, ne conosco diversi componenti nonché le iniziative che sogliono intraprendere, vorrei rassicurare le dette forze democratiche circa la possibile deriva fascista a Saronno che esse paventano. Lealtà-Azione è un gruppo autonomo nel panorama politico della Destra. Organizza convegni, seminari, concerti, commemorazioni storiche. E’ anche protagonista di iniziative solidaristiche. Non è autore di atti di violenza: talora ne è oggetto. Ad esempio, l’atto vandalico di cui è stato vittima il locale saronnese che ha ospitato la manifestazione musicale è stato con ogni evidenza organizzato contro di loro a scopo intimidatorio.»

In conclusione, quindi, l’avvertimento alla sinistra da parte di Indelicato è: «nessun rischio tranne, naturalmente, quello del ridicolo.»

A rincarare la dose su quello che sembra essere diventato il problema principale di Saronno è intervenuta anche Tu@Saronno che denuncia «la complicità da parte dell’attuale Amministrazione Comunale nel concedere oggi spazio alle organizzazioni neo-fasciste», in quanto ricordano che si svolgerà «il 15 Novembre, presso la struttura comunale Paladozio, la manifestazione di arti marziali The Wolf of the ring, mascherata come giornata contro la violenza sulle donne.
Sia il gruppo dei Malnatt, sia l’associazione The Wolf of the ring fanno parte di un network
di associazioni neofasciste legate a Lealtà-Azione, la stessa che rende omaggio con il saluto romano, sfilando militarmente, ai caduti della Repubblica di Salò; la stessa che si è fatta protagonista di aggressioni e manifestazioni di chiaro stampo fascista.»

Uno spunto diverso sul quale ragionare in merito alla vicenda è invece quello che viene segnalato da Domà Nunch, movimento appartenente al governo della Città: «C’è chi crede di essere nella posizione di decidere la programmazione musicale di un locale al posto del legittimo gestore, che se non ubbidisce deve pagare 2000€ di danni. Il commento più comune, e anche condivisibile: “I soliti idioti”.»

Secondo il movimento infatti «se loro esprimono preoccupazione, figuratevi il gestore del locale che venerdì mattina si è svegliato con le vetrate rotte a colpi di piccone o mazzetta perché la programmazione della serata non garbava ai “soliti idioti”, e nemmeno ai lor signori che dopo essersi ben guardati dal condannare l’atto vandalico si riuniranno martedì 6 ottobre per  “per decidere insieme come contrastare la violazione della Costituzione antifascista rappresentata da queste presenze” (cit.).»

La porta rimane comunque sempre aperta visto che nel comunicato del movimento econazionalista dell’Insubria Domà Nunch si legge anche: «A riguardo, vorremmo solo tranquillizzare che comunque ci troveranno sempre disponibilissimi e preparati a qualsiasi livello lor signori vogliano portare il confronto.»

In sintesi: mentre a Saronno aumenta il numero dei disoccupati, come nel resto del Paese, e sempre più anziani faticano ad arrivare a fine mese, la Politica si ritrova a parlare di un passato che nulla ha a che vedere con un presente dove forse sarebbe meglio confrontarsi su altri argomenti più cari a coloro ai quali è rimasto solo il dovere di pagare le tasse.

G.M.