Pallavolo Saronno ospite a Motta di Vicenza, trasferta da brivido

SARONNO – La penultima partita di Saronno del girone di andata è una delle trasferte più lunghe della stagione: Pallavolo Saronno ospiti dei veneti di Motta di Livenza; coach Leidi deve fare i conti con il parziale recupero di Cafulli che, dopo lo stop natalizio, non ha potuto allenarsi a pieno regime a causa dell’infortunio al piede.

Al PalaGrassato invece lo “squalo” De Rosas è ormai un ricordo per Motta, che ha perso lo schiacciatore già dalla scorsa partita, ma comunque si conferma una formazione ostica con giocatori molto esperti come Visentin e Porcellini.

I locali partono bene (6-3) ed al primo time out tecnico sono avanti (8-6), risponde a gran voce “il Dottore” Ballerio che con un mani fuori sigla il 10-9 e Saronno aggancia i veneti sul 10-10 con un attacco vincente di Olivati e li supera con una pipe di Seregni (10-11).

I colpi di Motta di infrangono sul muro saronnese (11-14 con Spairani, 11-15 con Olivati e 13-17 con Barsi), Saronno detta il ritmo di gioco ed i locali faticano a recuperare il divario.

Coscione si affida al centro: Barsi con un primo tempo micidiale regala il 17-20 e Spairani con un pallonetto aumenta in vantaggio varesino (17-21).

Un timido tentativo di rimonta veneta costringe coach Leidi a chiamare un time out discrezionale per mantenere concentrati i suoi, Motta rientra in campo fallosa al servizio e Saronno chiude agilmente il primo set sul 21-25.

Nel secondo parziale le squadre procedono a braccetto (1-1, 3-3, 4-4) fino al primo time out tecnico in cui Saronno si porta avanti con un muro di Spairani (6-8).

Motta reagisce (10-9) e schiaccia il piede sull’acceleratore portandosi al secondo time out tecnico sul 16-11; un muro di Barsi (16-13) ed un attacco di Seregni (16-14) ricuciono in divario.

Saronno con un Barsi scatenato in attacco si porta sul 20-19, ma Motta non rallenta il ritmo e costringe Leidi a buttare nella mischia Pizzileo per Ballerio e l’infortunato Cafulli per Olivati, la mossa però non porta frutti ed i veneti si aggiudicano il secondo set per 25-21.

Rientra in campo un po’ contratta Saronno costretta ad inseguire i locali che al primo time out tecnico sono avanti (8-6); gli amaretti impattano sul 9-9 con due battute vincenti di Coscione e ritornano in vantaggio (9-11 con Ballerio, 9-12 con un muro di Spairani).

Sale in cattedra Seregni che sigla il 12-15 e permette ai varesini di mantenere il divario al secondo time out tecnico (13-16); alzano la voce anche i centrali (15-18 Barsi) Saronno vola sul +5 con Spairani (15-20).

Motta non si scoraggia e si rifà sotto (19-20), ci pensano Capitan Spairani (21-22) ed Olivati (21-23) a tenere a distanza i veneti; un esaltatissimo Seregni in grande serata si mette in tasca con un attacco imperioso il terzo parziale (23-25).

Motta non alza bandiera bianca e dopo il primo time out tecnico (7-8) non da respiro a Saronno: pietrifica Barsi a muro (10-8) ed al secondo time out tecnico è ancora avanti (16-12).

Seregni si carica sulle spalle la squadra (16-13 e 19-15 con due mani fuori), ma il divario è importante e neanche l’entrata di Cafulli su Olivati permette agli amaretti di recuperare il terreno perso; i locali si aggiudicano il quarto set sul 25-17 e rimandano il verdetto finale nelle mani del tie break.

Nel quinto set coach Leidi schiera Pizzileo al posto di Ballerio e conferma Olivati d’opposto; le due squadre procedono in equilibrio (1-1, 2-2) e gli amaretti si portano in vantaggio con Seregni (2-3), una battuta di Olivati (2-4) ed un muro di Barsi (2-5).

I veneti si riportano in parità sul 5-5 e al primo time out tecnico sono avanti (8-6), Saronno non riesce a recuperare il divario creato da Motta e tenta il tutto per tutto riproponendo Cafulli su Olivati e Ballerio su Pizzileo.

I locali sono scatenati (13-10) e Coscione è costretto ad affidarsi alla “garanzia” Seregni (13-11), che però da solo non riesce a ribaltare il risultato del parziale che viene chiuso sul 15-12 da Motta.

Per chiudere il girone di andata sabato 23 gennaio 2016 Saronno attende al PalaDozio la capolista Montecchio Vicentino, una mission impossible contro una corazzata che non ha mai regalato praticamente nulla in questa prima metà di stagione, con 10 vittorie al suo attivo ed una sola sconfitta.

Commenta così a fine gara coach Leidi la prestazione dei suoi ragazzi: “torniamo a casa con un buon punto guadagnato su un campo difficile contro una squadra che si è dimostrata solida tra le mura amiche. Qualche rammarico c’è per l’ennesima sconfitta in trasferta, dove abbiamo pagato un po’ di discontinuità sulla palla alta e sul contrattacco in generale. Il buon proposito per il 2016 deve essere quello di fare il salto di qualità in trasferta, dove non riusciamo ancora a giocare con i ritmi espressi al PalaDozio.”

Gli fa eco il migliore in campo tra gli amaretti Sergio Seregni: “siamo partiti bene giocando con tranquillità ed esaltando le nostre caratteristiche, ma sul 1-2 gli animi si sono scaldati un po’ e la gara ci è sfuggita di mano anche perché Motta è cresciuta moltissimo.

Sono soddisfatto della mia prestazione personale ma questo non allevia il rimpianto di un altro passo falso in trasferta. Guardiamo avanti perché siamo sesti in classifica e la zona play off non è cosi lontana, sabato con Montecchio sarà durissima ma ho fiducia nella squadra.”