Pallavolo Saronno non riesce nell’impresa e perde 3-1 a Padova

PADOVA –

Un Saronno combattivo non riesce nell’impresa di espugnare Padova, i ragazzi di Leidi lottano con grinta e coraggio ma i tre punti vanno ai padroni di casa che spinti da Bellini si aggiudicano lo scontro diretto.

L’avvio del match fa da subito intendere che Spairani e compagni non ci stanno a lasciare l’inerzia nelle mani dei locali, difendendo tutto e contrattaccando con ordine gli amaretti alla prima sosta tecnica sono avanti 4-8 sul muro di Seregni. Il cambiopalla funziona a meraviglia con Daolio e Ballerio (8-12) e Saronno sembra controllare il punteggio (15-19), ma la reazione di Padova è dietro l’angolo e sui muri di Ricchieri e le bordate di Bellini il punteggio si equilibra (23-23). Il finale del set è al cardiopalma, gli amaretti hanno 3 palle set che vengono annullate (26-26), Padova ne ha 2 ma Saronno non molla (28-28) per poi piazzare la zampata: Barsi serve bene e mette in difficoltà la ricezione, il muro fai il resto e i varesini chiudono (28-30).

Sull’entusiasmo del set strappato coi denti, Saronno parte forte anche nel secondo portandosi sullo 0-2 sull’attacco di Daolio per poi volare 3-6 con 2 ace di Coscione. Cerbo difende alla grande e Daolio mette giù tutto ed in un attimo gli amaretti volano sul +6 (8-14), ma un micidiale turno al servizio di Zanon mette in crisi la ricezione varesina e Padova torna a crederci (13-14). Da qui parte la bagarre, sulla falsariga del primo set diventa una battaglia di nervi: 18-18, 20-20,22-22 con Seregni a tenere a galla gli amaretti e a conquistare il set point (23-24), Padova annulla ma Daolio con un mani e fuori se ne procura un altro (24-25) che Padova ancora una volta respinge. Bellini prende per mano i suoi e non sbaglia più nulla, i veneti chiudono il set sul 31-29 dopo che Coscione e compagni avevano annullato i 4 tentativi precedenti.

Il colpo subito da Saronno è di quelli che fa male, e di fatto mette ko Daolio e compagni. Il terzo parziale rimane in equilibrio fino al 13-12 quando il servizio di Padova fa la differenza facendo volare i ragazzi di Di Pietro sul 20-13, per poi chiudere agevolmente sul 25-17 nonostante gli ingressi di Cafulli su Ballerio e di Olivati su Daolio.

Nel quarto set Leidi prova a cambiare inserendo Buratti per Barsi e Saronno sembra tenere il passo dei veneti (7-7). Zanon scava il primo break sempre col servizio (10-7), Spairani non si scompone e risponde (11-10) provando a trainare i suoi. Il secondo allungo di Padova con Bellini sembra decisivo (14-10) ma questa volta a rispondere è Buratti in attacco (14-12) seguito da Seregni che mette a terra la palle del -1 (16-15). L’equilibrio regge fino al 19-18, quando Ricchieri fa la differenza a muro (21-18) facendo di fatto alzare bandiera bianca agli amaretti che cedono 25-21.

Della trasferta di Padova per Leidi rimangono le certezze di aver visto una squadra in crescita in trasferta, capace di giocare alla pari per oltre 2 set contro una formazione con grandissime individualità. Questa consapevolezza dovrà servire per affrontare con grande tenacia la sfida di settimana prossima contro la seconda in classifica, contro cui Spairani e compagni dovranno cercare l’impresa davanti al pubblico amico.

E’ un po’ amareggiato Leidi a fine gara: “ La gara era iniziata nel migliore dei modi, ricezione e correlazione muro e difesa hanno funzionato alla perfezione permettendoci di condurre per quasi due set. L’uscita forzata di Ballerio ci ha fatto traballare un po’ in ricezione facendoci perdere qualche certezza e sul 18-13 per noi nel secondo set la luce si è spenta, permettendo a Padova di girare la partita. Peccato perché questa era una gara importante da vincere, abbiamo purtroppo perso un’altra occasione ma dobbiamo guardare avanti e pensare alla prossima. “

muro daolio spairani