Pallavolo Saronno batte Alba 3-1, fuori casa da brivido

ALBA – Il mese di febbraio è da sempre un periodo molto stressante per le squadre, che dopo il mercato di gennaio cambiano spesso il loro assetto e sono messe sotto pressione dagli obbiettivi stagionali delle società.

Stasera sul campo piemontese di Alba si affrontano due squadre che sono state soggette a modifiche nell’organico: i piemontesi procedono la loro avventura con una panchina rinnovata, la società ha salutato coach Giannitrapani per dare spazio al suo secondo Emanuele Negro.

Dall’altra parte della rete abbiamo un Saronno, teso dal cambio di obbiettivi stagionali, che si presenta con Daolio d’opposto e la novità Cafulli di banda, ruolo già ricoperto dal giovane lombardo nei suoi successi giovanili.

Nel primo set le due squadre si studiano procedendo a braccetto (6-6 con Seregni, 8-8 con Spairani, 10-10 con Cafulli), Saronno si porta avanti sul 12-13 con Daolio, ma al secondo time out tecnico ha un black out (16-15) che permette agli avversari di creare un importante break (18-15); il muro locale infrange i tentativi di Cafulli (19-15) e Seregni (21-18) di ridurre il divario e un micidiale pallonetto di Castelli cade come un macigno nel campo varesino (22-18).

Per Alba risulta facile a questo punto mettersi in tasca il primo set che archivia agilmente sul 25-20.

Saronno parte estremamente contratta nel secondo parziale ed Alba ne approfitta (6-1), Leidi cerca di dare una scossa ai suoi inserendo Buratti al centro al posto di Barsi.

“L’uomo della provvidenza” Seregni ed un pallonetto di Cafulli riportano in partita i varesini (8-6), Coscione riduce ulteriormente il divario (8-7) e Spairani agguanta la parità (8-8).

Saronno si porta avanti col turno in battuta di Seregni (8-9) ed un attacco di Buratti (12-13), ma Alba non si arrende ed al secondo time out tecnico è nuovamente in vantaggio (16-14).

Sul 20-16 sembra che il set sia compromesso, ma coach Leidi inserisce Ballerio per Cafulli e la squadra reagisce: 21-18 con una prima intenzione di Coscione, 23-21 con un attacco di Ballerio ed una serie di errori dei locali permettono a Saronno di raggiungere la parità sul 24-24.

Coscione si affida a Daolio (25-26) ed a Seregni (26-27) per l’ultimo assalto, gli amaretti ci credono e sulle difese di Cerbo rimettono in parità il conto set (26-28).

Nel terzo set le squadre ripartono con grande equilibrio (2-2 – 3-3 firmato Spairani, 6-6 con un lungo linea di Ballerio), Daolio esplode Girard per il punto che vale il 9-9 e suona la carica piazzando il break (9-11) con i varesini che al secondo time out tecnico scappano (11-16) grazie ad un muro di Spairani (11-14) ed un mani fuori di Seregni (11-15).

Capitan Spairani allunga ancora con un muro (12-18) ed anche Buratti al centro diventa pungente (16-22), con gli amaretti che non si fermano più andando a chiudere con Daolio sul 18-25.

Saronno è inarrestabile e nel quarto parziale parte subito forte: 4-7 con un muro di Buratti, 5-11 con Coscione e 5-12 con Ballerio.

Al secondo time out tecnico i varesini si portano a +8 sul locali (8-16) e la reazione di Alba non arriva più, che si sgretola inerme davanti agli attacchi di Seregni (14-22) e di Daolio (14-23). C’è anche spazio per le battute di Lella su Buratti e di Marelli al posto di Daolio, prima delle meritata chiusura sul 16-25 con Spairani e compagni che conquistano per prima volta 3 punti lontano dalla Dozio.

Un’altra trasferta attende i ragazzi di Leidi sabato prossimo 20 febbraio, che saranno ospiti della giovane compagine di Padova. I veneti lotteranno col coltello fra i denti dopo la sconfitta contro Motta di Livenza maturata in questa 15esima giornata di campionato,anche perché le due formazioni sono appaiate al settimo posto in graduatoria (22 punti) e si giocano uno scontro diretto fondamentale per restare attaccate al treno delle squadre che puntano al quarto posto in chiave play off.

A fine partita un raggiante Leidi a bordo campo ci racconta l’impresa ad Alba: “ I ragazzi han fatto una grandissima gara, nonostante una partenza un po’ contratta con Alba che è stata praticamente perfetta per due set, siamo riusciti a svoltare rientrando in partita e conquistando con carattere una gara fondamentale per continuare a credere nei play off. La differenza stasera l’ha fatta la crescita a muro e difesa da metà secondo set e soprattutto la cattiveria agonistica che abbiamo messo in campo. I cambi sono stati fondamentali, con Ballerio e Buratti che hanno dato quel qualcosa in più per ribaltare il punteggio, ma in generale tutti hanno risposto alla grande. Questi ragazzi hanno dimostrato di avere ancora tanto da dire in questo campionato, soprattutto se scendono in campo con questa volontà di fare bene. Ora la parola d’ordine è “continuità”, che dobbiamo dimostrare di avere a partire da sabato a Padova.”