ORDINANZA URGENTE PER IL CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL COMUNE DI SARONNO

SARONNO – Riceviamo l’ordinanza Comunale emessa per contenere l’inquinamento sull’intero territorio Comunale.

IL SINDACO ORDINA:
Nel periodo compreso tra l’emanazione della presente ordinanza ed il 15 aprile 2016:

  1. La riduzione della temperatura ambiente interno a 20°C negli edifici classificati in base al D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 e s.m.i., con le sigle E1 (Edifici adibiti a residenza ed assimilabili), E2 (Edifici adibiti ad uffici ed assimilabili), E4 (Edifici adibiti ad attività ricreative, associative o di culto ed assimilabili), E5 (Edifici adibiti ad attività commerciali ed assimilabili)
  2. La riduzione della temperatura ambiente interno a 18°C negli edifici classificati dal sopra citato decreto con la sigla E8 (Edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali ed assimilabili)
  3. Il divieto, negli edifici classificati dal sopra citato decreto con la sigla E5, di utilizzo di dispositivi che, al fine di favorire l’ingresso del pubblico, consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali interni ed il conseguente obbligo di mantenere chiuse le porte e gli ingressi direttamente posti verso l’esterno degli edifici

AVVERTE CHE:

  • L’inosservanza delle disposizioni previste della presente Ordinanza sindacale sarà punita, ai sensi dell’art. 7 bis del D.L.vo 18 agosto 2000 n. 267 e s.m.i., con una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 con applicazione dell’art. 16 della L. 24 novembre 1981 n. 689.
  • Gli Uffici Comunali, per quanto di loro competenza, cureranno l’osservanza della presente Ordinanza, che provvederanno ad inoltrare altresì agli enti territoriali a cui compete l’attività di controllo.
  • La presente Ordinanza diverrà immediatamente esecutiva con la pubblicazione all’Albo Pretorio e ne sarà data diffusione mediante il sito internet comunale, comunicati stampa e con ogni mezzo a disposizione.

Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso avanti il T.A.R. Lombardia (L. 1034/1971 e s.m.i.) o, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (D.P.R. 24 novembre 1971 n. 1199), da proporre rispettivamente entro il termine di 60 e 120 giorni dalla notifica dello stesso.

Saronno, dicembre 2015
Il Sindaco Alessandro Fagioli