Nordafricano aggredisce ragazza in stazione e poi fugge: lei si salva con l’autodifesa

Saronno – Al giorno d’oggi, dove il pericolo sembra trovarsi dietro ogni angolo, è ormai indispensabile sapersi difendere tanto per una donna, quanto per un uomo.

L’ultimo caso è avvenuto a Saronno dove una giovane ragazza, della quale, per rispetto della privacy e per non mettere a rischio la sua incolumità, si è deciso di non rivelare i dati anagrafici, grazie a un corso di autodifesa è riuscita a respingere un tentativo di scippo.

L’aggressione è avvenuta il 29 settembre verso le 18.40, in area stazione di Saronno, quando la ragazza, mentre rincasava e cercava di estrarre le chiavi della sua abitazione dallo zaino, è stata avvicinata da un extracomunitario nordafricano in sella a una bicicletta.

L’uomo, non ancora identificato, le ha afferrato in corsa una spallina dello zaino e ha cominciato a tirarla verso di sé, la giovane, però, non ha desistito ed è riuscita a difendersi «come ho imparato al corso di anti-scippo organizzato dalla palestra Sorarma di Saronno, ho assecondato lo strappo buttando il mio zaino in faccia al marocchino che successivamente perdendo l’equilibrio è caduto dalla bici – ha raccontato con enfasi la ragazza aggredita. «Poi ha iniziato a offendermi, chiamandomi italiana di m***a. E io per paura ho iniziato a tirare calci alla bici e probabilmente anche al marocchino.»

Solo alla vista dell’arrivo dei vigili, l’extracomunitario si è dileguato nel nulla e la giovane è potuta rientrare a casa con il suo zaino in spalla, ringraziando chi grazie ai suoi insegnamenti le ha permesso di rimanere illesa dopo questa brutta avventura.

Stazione di Saronno
Retrostazione di Saronno