Morto Buonanno: la festa della vergogna dei “cretini” di Twitter

WEB – Una morte improvvisa. Gianluca Buonanno è morto in un incidente stradale tra Mozzate e Solbiate in direzione Varese.

Due auto si sono scontrate, forse complice anche il maltempo: uno scontro terribile che ha causato la morte di Buonanno, deceduto praticamente sul colpo nonostante i tentativi di soccorso da parte dell’équipe dell’automedica del 118. Subito dopo la notizia della morte il mondo politico si è stretto alla famiglia e soprattutto alla moglie che anche lei a bordo dell’auto e attualmente ricoverata con ferite ha visto il marito che gli moriva accanto.

Un dramma che ha colpito la Lega Nord e tutto il mondo politico. Ma sui social network chi non condivideva le idee di Buonanno si lascia andare ad uno sciacalaggio vergognoso. Soprattutto diversi twittaroli hanno fatto “festa” subito dopo la notizia.

La vergogna su Twitter

Gli insulti non si fermano nemmeno davanti alla morte. “Per cosa verrà ricordato un uomo di merda come Buonanno?”, scrive un utente su Twitter. Qualcuno aggiunge: “R.i.p. Buonanno” aggiungendo alla scritta anche una foto con i botti d’artificio.

A questo si aggiunge la creazione dell’hashtag “buonanno” in senso di festa usando il cognome del povero europarlamentare della Lega Nord.

C’è chi prova a dire che “non si fa festa su chi muore”, ma qualcuno che apprtiene a quella parte feroce popolo di Twitter risponde così: “Quindi bisognerebbe portare rispetto a #buonanno?ma rispetto de che?”.

E ancora: “Muore un razzista, ignorante e ignobile “uomo”.

Di che dispiacersi?”. Ma la realtà della bassezza e della pochezza di alcuni commenti è riassunta in questo tweet che critica aspramente questa festa ignobile a colpi di cinguettii: “Le reazioni alla morte di #buonanno dimostrano che la madre degli imbecilli non fa in tempo ad essere incinta ma sforna pargoli dopo pargoli”.