Licata sulla sicurezza: “Se la cantano e se la suonano”

SARONNO – Dopo la conferenza stampa tenuta in mattinata dal Sindaco Fagioli inerente alla sicurezza a Saronno, dura la replica del Capogruppo PD Francesco Licata:

“Nuovo spot elettorale in salsa padana da parte del primo cittadino che con una conferenza stampa ha enucleato in pompa magna i “suoi” brillanti risultati, ottenuti sul tema sicurezza. E’ un vero peccato però che quanto lui dica sia in pieno conflitto con la realtà dei fatti e la reale percezione dei cittadini nonchè in conflitto con la triste verità dei numeri. Numeri che non parlano di reati in calo e numeri che ci raccontano di come i fondi destinati al capitolo sicurezza scenderanno nel prossimo triennio (cfr DUP- Documento unico di Programmazione) di ben 100.000 euro l’anno.

Colpisce poi come, sempre il primo cittadino, ometta di dichiarare i lodevoli risultati della polizia locale nel primo semestre nel 2015, pari a quelli del secondo semestre dopo il cambio di giunta, ed imbarazza come avochi a se il merito di tutti codesti risultati.

Citando infatti i dati del secondo semestre e calcolando che la sua giunta ha iniziato i lavori ad inizio luglio come può pretendere di far credere che sia tutta farina del suo sacco? Ha forse chiamato Batman? Gioire poi per il sequestro di poco più di un chilo di hashish (una busta di pasta, per intenderci) è probabilmente un pò eccessivo.

Oltre a ciò è anche necessario ribadire che la polizia locale ha sempre svolto in modo diligente il proprio lavoro nel contesto difficile in cui è chiamata ad operare, sia prima che ora e non è mai stata dormiente ed in attesa di una “sveglia”, come invece sembrerebbe leggendo tra le righe.

Abbiamo già più volte denunciato questo atteggiamento che si ripete in più contesti, ma sembra che la Lega continui a preferire l’ appropriarsi di quanto è stato fatto da chi c’era prima di loro piuttosto che proporre qualcosa, per poi successivamente vantarsi, scaricando le colpe di ciò che non funziona sui predecessori.

Escusatio non petita,a accusatio manifesta (“Scusa non richiesta, accusa manifesta”-se non hai niente di cui susarti, non cercare giustificazioni). Se il Sindaco fosse così convinto della bontà del suo lavoro che bisogno avrebbe di dover rimarcare le presunte, da lui, inefficienze di chi c’era prima?

Siamo ancora in attesa di vedere il potenziamento dell’organico della PL ed i loro turni notturni, il vigile di quartiere, il miglioramento dell’illuminazione, il controllo di vicinato promesso in campagna elettorale e ultimo, ma non ultimo, la messa in sicurezza degli immobili abbandonati (“, censiremo, sorveglieremo e dove fosse possibile sigilleremo edifici abbandonati e fatiscenti”) sulla quale avremmo moltissimo da dire visti i recenti fatti legati al bivacco dei senza tetto ed alle occupazioni abusive.

Molto fastidiosi sono anche i continui inviti al silenzio ripetuti dagli esponenti del carroccio, compreso il Sindaco che invece di essere super partes da tale puntualmente si comporta, perchè non è molto democratico cercare di zittire chi non è d’accordo. Chiaro è che certi inviti nemmeno ci sfiorano, perchè è giusto, è decente, è etico denunciare tutte le promesse tradite e le mancanze alla città.

Forse non dovremmo essere noi a tacere e ad iniziare a operare nell’interesse della Città, ma qualcun altro senza continuare ad accampare scuse.”