Lega Nord, segretario Borghi: «Deriva sicurezza? Anche colpa delle politiche buoniste del PD»

SARONNO – Il giorno dopo al secondo consiglio comunale dell’amministrazione Alessandro Fagioli, il segretario saronnese della Lega Nord, Davide Borghi, esprime un suo commento sia su alcuni punti nodali discussi in Consiglio, sia in merito agli ultimi fatti di cronaca che hanno coinvolto la cittadinanza, sottolineando la complicità delle politiche tenute dal Partito Democratico negli ultimi anni. Una deriva sulla sicurezza scatenatasi, come più volte ribadito ieri sera in aula Dott. Vanelli, sia a livello territoriale, sia a livello nazionale.

A seguire, la nota inviata alla redazione di Saronno.tv.

«La Lega Nord continua l’impegno per l’incremento della sicurezza di Saronno, nonostante il cattivo lavoro della sinistra. Come detto ieri sera in consiglio comunale, durante l’approvazione del conto consuntivo 2014, ribadiamo che l’amministrazione Fagioli si trova a dover fronteggiare situazioni estreme che coinvolgono la vita della Città.
L’amministrazione dovrà intervenire in materia di sicurezza oltre che su cultura, con il teatro che per il 2014 è costato oltre 300 mila euro per i contribuenti saronnesi, passando per opere pubbliche e urbanistica.»

«In accordo con quanto proposto in campagna elettorale, la Lega Nord conferma che la sicurezza dei saronnesi è la tematica prioritaria della nuova amministrazione. I fatti delle scorse settimane hanno confermato la gravità e la centralità che la sicurezza deve rivestire all’interno delle opere di governo della nuova giunta. Dopo un mese dall’insediamento continuano le azioni intraprese dall’amministrazione per quanto di sua competenza. Con piccole azioni siamo riusciti ad ottenere dei primi risultati, intensificando i controlli nei pressi della stazione ed intensificando i pattugliamenti per le vie della città. Ci troviamo a dover reperire nuove risorse alternative da destinare alle forze dell’ordine della Città.»

«I cittadini devono sapere che il sindaco e l’amministrazione stanno facendo ben oltre quanto di loro competenza, andando a interfacciarsi con le istituzioni che governano le forze di polizia, oltre che dialogare costantemente con le altre forze armate presenti sul territorio.»

«Ci ritroviamo a dover fronteggiare il risultato di oltre 5 anni di giunte che non hanno mai visto la Lega Nord in maggioranza. A differenza del passato c’è la volontà di cambiare e portare la sicurezza dei cittadini al centro della vita della Città. Mi meraviglia la presa di posizione da parte di alcune forze politiche che fino ad un mese fa hanno sostenuto che il problema sicurezza fosse un’invenzione mediatica della Lega Nord per prendere voti, salvo ora , dopo aver perso le elezioni, risvegliarsi ed essere ritornati alla realtà, alle difficoltà dei  cittadini e delle persone che vivono Saronno quotidianamente.»

«E’ ovvio che il problema sicurezza che è degenerato negli ultimi anni, complici una serie di politiche buoniste volte all’accoglienza volute dal PD che prima hanno abolito la legge bossi fini ed il reato di clandestinità non può essere risolto in con la bacchetta magica, ma occorrerà del tempo.»

«La Lega Nord continua a dialogare con tutti i cittadini, e dal prossimo autunno torneremo in piazza con iniziative e gazebo per dialogare con i cittadini ed informali sulle attività che sono in corso.»

Davide Borghi, Lega Nord