Inizia col “botto” il 2016 della Pallavolo Saronno

SARONNO – Inizia in pompa magna il 2016 della Pallavolo Saronno, che davanti al proprio pubblico si regalano il momentaneo quinto posto in graduatoria superando per 3-1 i torinesi di Sant’Anna, ed ora sono a soli 2 punti dalla zona play off.

Coach Leidi l’aveva definita la “prova di maturità” ed i suoi ragazzi hanno risposto alla grande: di fronte ad un Sant’Anna quarto in classifica e distante 5 punti, con un rullino di marcia che recitava 7 vittorie e sole 3 sconfitte, Spairani e compagni hanno disputato una gara di tutto cuore meritando i 3 punti in palio.

Le premesse in casa varesina non erano delle migliori, con Leidi costretto a rinunciare a Cafulli (fermato da una frattura all’alluce) e con Cerbo e Buratti non al meglio, quindi spazio ad Olivati in diagonale a Coscione mentre per il resto il sestetto confermato è quello delle ultime uscite.

In casa torinese Caire ha a disposizione tutto il suo roster, fatto da una squadra molto giovane che sino ad ora si è dimostrata l’autentica sorpresa del campionato.

Capitan Spairani in avvio fa subito capire che Saronno fa sul serio, pronti via trascina i suoi sul 4-1 grazie a 2 muri ed un attacco. Sant’Anna si affida a Pagano per reagire (6-3) ma al primo time out tecnico gli amaretti sono a +5 (8-3). La ricezione di Seregni e Cerbo tiene bene, il cambio palla è fluido con Coscione che premia prima Barsi (10-6) e poi Ballerio (15-10) ed il pallino del gioco resta in mano ai padroni di casa che devono solamente gestire il punteggio (19-14). Il finale è nel segno di Olivati e Ballerio, che con grande efficienza in attacco mandano in archivio il parziale sul 25-20.

Sant’Anna non è quarta per caso e riparte forte volando sullo 0-3 sul turno al servizio di Pagano. Seregni si carica sulle spalle i suoi e con 2 contrattacchi firma la parità (6-6), ma Vajra non ci sta e trascina i suoi al break (6-9). Coscione punge al servizio mettendo in crisi la ricezione di Graziana e Ballerio non perdona (10-10), con le due formazioni che rispondo colpo su colpo proseguendo a braccetto nel punteggio (13-13 – 17-17 – 20-20). Il finale del set è al cardiopalma, Olivati piazza 2 attacchi a cui rispondono Vajra e Pagano (23-23), ma l’ultimo spunto è di Torino che riporta il conto set in parità grazie al muro (26-28).

Il contraccolpo si fa sentire per gli amaretti che, nonostante una buona partenza firmata Ballerio (3-1) subiscono un parziale di 6-0 sul turno di battuta di Bernardi che lancia Sant’Anna a +4 (3-7). Sul 4-8 si sente la voce grossa di Leidi al time out tecnico e Saronno torna a ruggire: va in battuta Olivati che crea lo scompiglio nella metà campo torinese ed in un attimo si passa dal 5-8 al 13-8 con Seregni, Barsi e lo stesso Olivati a trasformare in oro ogni contrattacco. Spairani e compagni sembrano gestire senza difficoltà il set, Coscione firma il 17-12 con una prima intenzione, Olivati mura Bassani per il 20-12 col paladozio a spingere gli amaretti. Sarà un calo di concentrazione, sarà che Sant’Anna non ci sta ad alzare bandiera bianca, sta di fatto che il set non è finito, col punteggio che dal 21-13 passa al 23-20 e Saronno che sembra aver paura di chiudere. Sul 24-21 sembra fatta, ma a crollare è proprio quello che non ti aspetti: 2 ricezioni imperfette dei varesini e si passa al 24-24 con il set di nuovo in bilico. Nel momento massimo di difficoltà gli amaretti pescano il jolly dal mazzo dal nome Olivati: Coscione gli da fiducia ed il giovane monzese mette a terra gli ultimi 2 pesantissimi palloni che valgono il set a Saronno (27-25).

Sulla scia di un terzo set in crescendo i ragazzi di Caire scendono in campo con la grande volontà di portare la gara al tie-break portandosi subito sul 5-8 con Graziana a trascinare. Saronno prova a riavvicinarsi col muro di Spairani (8-9) ma Pagano e Vittone battono bene e gli amaretti faticano sul cambiopalla (11-16). Con un paladozio che non smette mai di incitare, gli amaretti provano a mettere il cuore oltre l’ostacolo e con  Barsi ed Olivati riducono lo svantaggio (16-19). Seregni si esalta e con 2 autentiche prodezze firma il -1 (20-21) e capitan Spairo riporta la parità (22-22). Nervi a fior di pelle anche nel finale del quarto, il primo match point se lo conquista Coscione (24-23) ma Pagano lo annullo con un pipe perfetta, il secondo è un regalo di Sant’Anna che sbaglia il servizio (25-24) con Saronno che ne approfitta e chiude su una prodezza in contrattacco del “dottore” Ballerio (26-24).

Una vittoria che rilancia le ambizioni degli amaretti che settimana prossima saranno impegnati sul campo di Motta di Livenza, contro una formazione che in casa ha messo in difficoltà tutte le big del girone. Per continuare a sognare i ragazzi di Leidi dovranno dimostrare ancora una volta il loro valore, anche lontano dalle mura amiche.

Commenta così un soddisfatto Leidi a fine gara: “ Sant’Anna ha dimostrato di meritarsi il posto in classifica che occupa, è una squadra giovane molto determinata e che non molla mai; questo mi rende ancora più contento di quello che abbiamo fatto oggi, siamo stati bravi a tenere il loro livello giocando da squadra con carattere e cuore, aspetti che nei momenti decisivi stasera hanno fatto la differenza. E’ una vittoria importante anche in ottica di classifica, perché ci permette di restare a ridosso delle prime e di continuare ad inseguire un piazzamento importante, ma è fondamentale confermarsi anche fuori casa per dare continuità ai risultati e dobbiamo provare a farlo già da sabato a Motta anche se sarà durissimo. In ultimo voglio fare una nota di merito ad Olivati, per la prima volta schierato da titolare si è caricato sulle spalle tanta responsabilità giocando una partita splendida. “

Anche Olivati manifesta soddisfazione:” Al rientro dalle vacanze natalizie ci siamo allenati molto bene e questa partita ne è la diretta conseguenza. Stasera abbiamo iniziato molto bene nel primo set, poi però è venuta fuori tutta la qualità di Sant’Anna che ci ha messo in difficoltà in tanti momenti delle gara. A differenza della gara di Novi siamo stati bravi a non disunirci anche quando le cose non andavano per il meglio e a reagire da squadra, commettendo pochi errori gratuiti e tenendo il loro ritmo di gioco ed alla fine siamo stati giustamente premiati dal risultato.”

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