Il palazzo della regione assediato dai Vigili del Fuoco

MILANO – Dopo la manifestazione di ieri, i Vigili Del Fuoco ora sono andati a protestare sotto il palazzo della Regione Lombarda, le motivazioni, come riportano molti quotidiani nazionali, sono le seguenti:

Stanno combattendo per i cittadini che ogni giorno servono e aiutano. E per loro stessi. Perché condizioni di lavoro inaccettabili per loro significano, inevitabilmente, meno sicurezza per gli altri. Per questo hanno riassunto la loro rabbia in uno striscione dal significato inequivocabile: “Al servizio del cittadino, non servi dello Stato”.

Sono stanchi del trattamento loro riservato i vigili del fuoco di Milano, che mercoledì mattina hanno manifestato in piazza Cordusio per chiedere al governo e a chi ne ha le facoltà di fare qualcosa.

“Aiutateci ad aiutarvi”, l’appello rivolto dai pompieri ai milanesi. Il problema più grande, quello più sentito, riguarda la carenza di personale che i vigili del fuoco si trovano ad affrontare ogni giorno. “In altre nazioni europee – hanno denunciato – il rapporto tra vigili del fuoco e cittadini è di un pompiere ogni 1500 persone. A Milano il rapporto diventa un vigile del fuoco ogni 30mila abitanti”.

Vigili del Fuoco