Delibera 159, tutti i retroscena: Fagioli risponde alle polemiche

Saronno – Dopo le polemiche dei giorni scorsi apparse sia attraverso comunicati ufficiali che commenti su social network, dove si faceva riferimento ad una delibera, quella numero 159 , nella quale si dichiarava che si fosse andato a costituire uno staff a supporto del sindaco Alessandro Fagioli per un costo di 125.000 euro all’anno, è intervenuto in merito lo stesso Primo Cittadino. Per Fagioli infatti, rispondendo alle polemiche sorte dopo le dichiarazioni di capogruppo PD all’opposizione Francesco Licata e dell’ex assessore Nigro, «Il cosiddetto staff del sindaco è normato dalla legge, non è una mia invenzione.»

In particolar modo nel comunicato ufficiale che è stato divulgato si spiega che: «La cifra di circa 125.000 euro, per la potenziale spesa di staff, è risparmiata dalla figura di un quinto dirigente che la precedente amministrazione aveva assunto, demansionando uno degli attuali dirigenti, quindi non si spende un solo euro in più di prima.»

Francesco Licata, ieri pomeriggio, aveva detto la sua sulla delibera 159 nell’ambito del recupero di nuove risorse da parte dell’attuale amministrazione: «Il taglio dei costi? Appare in salita vista la recente decisione di spendere 125.000 per costituire uno staff a supporto del Sindaco, questione della quale avremo molto presto occasione di parlare e soprattutto di informare i tutti cittadini.»

In particolare il Sindaco risponde direttamente all’ex assessore Giuseppe Nigro che, nella giornata di ieri, a nome del Partito Socialista Saronnese – Saronno Bene Comune, aveva analizzato questa operazione definendo la giunta Fagioli “Sprecona”, qui le sue parole:

«La delibera 159, del 23.07.2015, in un colpo solo modifica la dotazione organica e il piano di assunzione triennale del Comune di Saronno. Con la prima scelta si opera in controtendenza rispetto alla passata amministrazione che aveva contenuto le spese di personale per raggiungere un rapporto ottimale tra spese generali e spese del personale; con la seconda scelta si privilegia l’assunzione di personale esterno invece di valorizzare quello interno.»

Poi la risposta piccata del sindaco Alessandro Fagioli: «Mi domando invece perché un dirigente del Comune di Saronno sia stato demansionato per fare arrivare una quinta figura da fuori. Forse una figura “amica” di Nigro? Così rispondo alle malizie del professore.»

Ai cittadini invece. il Sindaco, dà spiegazioni più pratiche ribadendo che «Al momento non si sta spendendo un solo euro in più di prima in termini di personale, anche qualora le posizioni per lo staff venissero ricoperte secondo previsione massima. Gli eventuali stipendi sono normati dalla legge, non sono scelti a caso. Riassumendo: 125.000 prima, 125.000 (al massimo) successivamente, nel mentre ho salvato 230.000 mila euro, ma di questi soldi Nigro non se ne è interessato, anzi…»