Delibera 159, Nigro: «Grave e di cattivo gusto la risposta di Fagioli»

Saronno – Prosegue il botta e risposta tra il sindaco Alessandro Fagioli e l’ex assessore Giuseppe Nigro in relazione alla delibera 159 del 23 luglio 2015 dove si sancisce l’introduzione di un ufficio staff del sindaco per un costo di 125.000 euro all’anno (qui la replica di Fagioli a Nigro). Giuseppe Nigro sembra non aver gradito la dura risposta del Sindaco rivolta nei suoi confronti: «Mi domando invece perché un dirigente del Comune di Saronno sia stato demansionato per fare arrivare una quinta figura da fuori. Forse una figura “amica” di Nigro? Così rispondo alle malizie del professore.»

In una una lunga nota spedita alla nostra Redazione, l’ex assessore e membro del Partito Socialista Italiano – Saronno Bene Comune, replica così al sindaco Alessandro Fagioli.

«Leggo sulla stampa del 29 luglio 2015 l’intervento del sindaco Fagioli di replica al comunicato del PSI, uscito in data 28 luglio 2015, in cui mi chiama in causa direttamente per le mia passata attività amministrativa.»

«In premessa, faccio osservare al Sindaco Fagioli che nel comunicato dei Socialisti – Saronno Bene Comune, non mi pare si metta in discussione la legittimità di costituire uffici posti alla diretta dipendenza del sindaco, semmai viene criticata l’opportunità, che è cosa ben diversa.»

«Preme invece affermare con chiarezza che la passata amministrazione non ha “demansionato” alcun dirigente. La riorganizzazione del 2011 della struttura di vertice del comune che ridusse la pianta organica da 7 a 5 dirigenti con i risparmi conseguenti, portò alla costituzione del Settore Sicurezza Protezione Civile. Il dirigente preposto al settore aprì a chiusura di legislatura un contenzioso per demansionamento, ma non risulta a chi scrive che il giudice del lavoro abbia riconosciuto le sue richieste.»

«Se il sindaco Fagioli ha mediato soluzioni extragiudiziali con il dirigente è nelle sue facoltà, ma è altro rispetto a presunti demansionamenti non dimostrati. Pertanto che il sindaco abbia risparmiato 230.000 euro è una sua convinzione, non suffragata da alcuna attestazione formale.»

«Sulla “quinta figura da fuori”, presumo che il sindaco Fagioli alluda all’incarico affidato alla dirigente proveniente dal settore Servizi Sociali del comune di Voghera per ricoprire il posto rimasto vacante nel 2012, dopo il pensionamento dello storico dirigente saronnese che ne occupava l’ufficio. Come è noto, il settore servizi sociali rappresenta una attività sensibile dell’ente locale in cui necessitano specifiche professionalità. Da qui la scelta di provvedere con un incarico a persona competente.»

«Trovo di cattivo gusto, non foss’altro per l’onorabilità della dirigente dei servizi sociali che ha ricoperto validamente la funzione fino a quando è rimasta in servizio, l’allusione sui miei presunti rapporti di amicizia. Il sindaco Fagioli avrebbe potuto risparmiarsi una indubbia caduta di stile verso una signora. Certo è – come mio costume – ho intrattenuto rapporti professionali e di civiltà con la dirigente in questione,  come del resto con tutto il personale del comune.»

«Il sindaco Fagioli, infine fa conti un po’ strani, per cui confonde gli stipendi (spese correnti) con gli investimenti. Per il momento, come si capisce dal suo intervento, intende assumere impiegati amministrativi e non i vigili previsti nel piano assunzionale triennale. Mi pare una contraddizione grave per un tribuno della sicurezza. »

«L’accusa secondo cui non mi sarei “interessato dei soldi” è grave, quanto destituita di fondamento. Colgo l’occasione per ricordare che il rigore nella politica del personale (anche quello dirigente) ha portato nel quinquennio 2010-2015 ad un risparmio in termini assoluti di più di 2.000 000 di euro, contribuendo non poco a mantenere in ordine i conti del comune.»

«Trovo quindi del tutto fuori luogo le accuse del sindaco Fagioli. Dimostri di perseguire la strada della riorganizzazione e dei risparmi ancora possibili sulla organizzazione del comune.  E’ una strada faticosa, ma inevitabile, se vorrà amministrare bene i denari dei saronnesi. Dimostri di valorizzare le professionalità di cui dispone il personale in servizio, assuma i vigili urbani previsti dal piano triennale delle assunzioni. Tanto dovevo per verità ai cittadini saronnesi.»